L’ambiente naturale è uno dei più affascinanti dell’isola. Uno dei siti più interessanti da esplorare e conoscere è il Monte Albo, che si estende per circa 8000 ettari, dove è presente una fitta vegetazione, costituita prevalentemente da boschi naturali di leccio, ma anche da ginepri, da maestosi fusti di tasso, da corbezzoli e lentischi, sughere, e roverelle, in particolare nelle zone protette e nei complessi  boschivi  di “Sae Tamponi”. In mezzo a questi vivono alcune centinaia di esemplari di muflone, cinghiali, volpi, martore, lepri, la felix sarda e dove nidificano alcune coppie dell’ aquila reale sarda.

Ricco di falesie, faglie, doline, grotte e voragini, Su Monte, com’è chiamato dai lulesi, è un’area di notevole importanza naturalistica per la singolarità della quasi totale assenza di viabilità motorizzata e la scarsa antropizzazione, che hanno permesso la conservazione quasi incontaminata della natura, consentendogli di custodire circa un terzo degli endemismi vegetali della Sardegna oltre a numerose specie endemiche animali tra cui il 'fossile vivente' conosciuto con il nome di GEOTRITONE del MONT’ALBO (Speleomantes Flavus), per cui negli anni ’90 del secolo scorso è stato dichiarato dall'Unione Europea come Sito di Interesse Comunitario (area SIC).