LA CULTURA

In questi luoghi, fortemente caratterizzati da una cultura agro-pastorale rimangono ancora vive numerose tradizioni legate, in alcuni casi, a riti e feste religiose, come “Su punteddu de Sant’Antoni”, “Su batileddu”, maschera tradizionale riscoperta di recente, i riti della settimana santa e “s’incontru”, “Sa die de su Segnore” (corpus domini), le feste campestri di Settembre in onore di Nostra Signora del Miracolo, San Nicola da Tolentino e San Matteo, i riti e le usanze per la festività dei santi e dei morti, “su peti ‘arina” festa dedicata ai bambini l’ultimo dell’anno. Altrettanto cospicue sono le varietà di pani, dolci e piatti tipici e tradizionali che accompagnano queste occasioni di festa.

Nei mesi di Maggio e Ottobre si festeggia inoltre San Francesco di Lula. Il santuario campestre e l’omonima festa, famosa in tutta l’isola sono meta di pellegrinaggi e citati in numerose opere del premio Nobel Grazia Deledda. Vista la notevole importanza, da alcuni anni questa festa è stata inserita all'interno dei “Grandi Eventi” promossi dalla Regione Autonoma della Sardegna.